Ciao amici,

Come promesso nel articolo https://turbomotori.com/cosa-devi-controllare-per-prevenire-la-rottura-del-tubo/ oggi passiamo alla nota dolente, quello che può capitare al tuo turbocompressore se…

Mancanza di lubrificazione

In questo caso l’olio non arriva correttamente al turbocompressore. Questo può essere dovuto a sporcizia o una bassa pressione del lubrificante.

Il rotore con le due giranti, per evitare il grippaggio, deve avere sempre una pattina di olio. In caso di mancata lubrificazione creano prima di tutto danni ai cuscinetti, per passare poi ad un aumento del gioco dell’asse e quindi lo sfregamento delle giranti e rottura dell’asse delle giranti.

Eccessivo consumo di olio.

Il problema è dovuto all’intasamento del condotto di scarico dell’olio e all’usura interna del turbocompressore. L’olio in eccesso che si accumula va a finire nello scarico.

Corpo estraneo all’interno del circuito di sovralimentazione

Qui c’è poco da dire. Può essere dovuto all’aspirazione di sporcizia (filtro aria non efficiente o condotti non sigillati correttamente). Con conseguente rottura delle giranti.

Fuori giri o surriscaldamento

Il surriscaldamento provoca la fusione della parte esterna della girante del turbocompressore.

Intasamento impianto di scarico

In caso di intasamento l’impianto di scarico funge da tappo, il quale soffoca “l’uscita di aria” del turbo, a lungo andare crea un gioco assiale sul rotore dove sono fissate le pale con consequente scarsa resa dal veicolo.

Può “sballare” anche la valvola di regolazione di pressione del turbo la quale invierà un segnale di anomalia alla centralina motore in quanto i parametri non risultano allineati correttamente.

Quindi amici, cosa significa cambiare il Turbocompressore?

Ma di questo parleremo nel prossimo articolo

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